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SALERNO - "Incursioni Contemporanee Marisa Albanese, Lello Lopez, Paolo Grassino" Secondo appuntamento espositivo con Lello Lopez


Incursioni contemporanee 2021 lello lopez

 

 

Il 13 novembre 2021 alle ore 12.00, per il secondo appuntamento espositivo di Incursioni Contemporanee nello spazio ipogeo di San Pietro a Corte, inaugura la mostra dell’artista Lello Lopez. La mostra, che presenta alcuni lavori che vanno dal 2014 al 2021, è concepita come un complesso labirinto fatto di corpi, immagini, segni e simboli, per aprire un dibattito tra la storia del luogo e le attente riflessioni contemporanee dell’artista napoletano.

Per Incursioni Contemporanee Lello Lopez presenta una serie di opere che prendono le mosse dal suo recente progetto Deposito materiale di senso (2020) composta da vari elementi che, attraverso contaminazioni ed equivoci, sono messi in relazione tra loro svelando aspetti iconologici, narrazioni e relazioni nascoste. Poggiati su una scrivania, in uso un tempo negli studi medici, una scultura di terracotta di due mani parzialmente sovrapposte che reggono un piccolo registratore che invita a lasciare una traccia vocale, - testimonianza di un’interazione che andrà inevitabilmente a modificare di volta in volta il valore ontologico dell’opera - tre megafoni recanti su apposite etichette i nomi di Joseph Kosuth, Robert Barry, Lawrence  Weiner, artisti che notoriamente usano la sintesi verbale, un taccuino aperto su una pagina di vecchi appunti, trovati tra libri di casa, che parla della danza e del gioco come massima espressione estetica nel bambino, e, infine, una traccia sonora che ripete la Apologia di Socrate di Platone, recitata dal padre dell’artista, riprende dal passato, e attualizza una lezione etico-politica resa esteticamente concreta dalla verità della voce.

A partire da questa complessa installazione si sviluppa la mostra, intesa come un’opera aperta che vuole suggerire una riflessione sul senso nascosto delle cose, sul valore dei ricordi e sul concetto di presenza: dalle due sculture, Vanity (2017) e Quel che è accaduto accadrà (2016), ai lavoro che riflettono sul concetto di immagine come archivio, memoria del tempo passato e delle prospettive del tempo presente come Trepiùuno (2021), Home Sweet Home- Numi Tutelari (2018-21) ed infine a Coste line (2014), un’opera dedicata ai concetti di etica, memoria e iconografia, che fa parte del progetto  dell’artista intitolato Paesaggio Morale.

Lello Lopez costruisce un infinito universo di immagini e oggetti, di figure e materiali, che si alternano, si intrecciano, che dialogano nello spazio dell’opera. Le riflessioni attuate dall’artista viaggiano su frequenze intermittenti, mettendo in scena un cortocircuito visivo e di senso che disorienta, spiazza lo spettatore e lo conduce sui sentieri della memoria, del tempo e dello spazio. È proprio sul rapporto con lo spettatore e la sua visione che si gioca il finale di partita fondamentale di Lello Lopez; il confronto tra uno spazio e una situazione reale con l’impercettibile smarrimento che una realtà altra, o una circostanza banale mette in discussione, in crisi. Quello di Lopez sembra essere un viaggio fra labirinti d’immagini, di segni e simboli che animano l’universo della vita, un mondo in cui, passo dopo passo, in un esercizio sempre in bilico fra realtà e finzione, viene rappresentata, usando un’espressione cara a Jean Baudrillard, la verità alterata.

L’universo realizzato da Lello Lopez è un luogo mai concluso di un processo alle immagini e agli oggetti, uno spazio teorico e fisico, in cui le immagini, oggetti, simboli, possono assumere un nuovo significato, nuova voce e nuova attualità; un universo che è giocato sul concetto di simulazione e che mette in causa la differenza tra il vero e il falso tra il reale e l’immaginario, sviluppando situazioni che creano effetti di visione che affascinano, seducono, inquietano, attraggono gli occhi dello spettatore e li incatenano all’opera.

 

 

Processualità del progetto: 

Tre mostre personali, della durata di 20 giorni l’una, si alternano come un teatro delle arti per dialogare con la memoria dello spazio ipogeo di San Pietro a Corte

 

24 ottobre - 11 novembre - Marisa Albanese 

Inaugurazione domenica 24 ottobre ore 12.00 

 

13 novembre - 2 dicembre - Lello Lopez 

Inaugurazione sabato 13 novembre ore 12.00 

 

4 dicembre - 26 dicembre - Paolo Grassino 

Inaugurazione sabato 4 dicembre ore 12.00 

 

 

Complesso Monumentale di San Pietro a Corte,  larghetto San Pietro a Corte Salerno

dal martedì alla domenica ore 10.00 - 18.30

 

Ideato e curato da Alessandro Demma

Progetto promosso e organizzato da Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino

Patrocinato dal Comune di Salerno e il Museo Madre di Napoli

Realizzato in collaborazione con Studio Trisorio (Napoli) e Shazar Gallery (Napoli)

 

 

 

Incursioni contemporanee 2021 lello lopez invito



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