Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Salerno e Avellino
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PADULA (SA) La Certosa di San Lorenzo aperta per il primo maggio


La Soprintendenza per Beni Architettonici e Paesaggistici di Salerno e Avellino, in occasione della festa dei lavoratori, offre la possibilità di fare una più ampia visita all'interno della Certosa di Padula, l'ingresso è  gratuito.

Per l'occasione infatti saranno aperte le celle nel Chiostro Grande - Installazioni di arte contemporanea dalla Rassegna Le Opere e i Giorni  2002-2004
 

Cella N° 1.    Robert GligorovPrey, 2003
                   Sol LeWitt: Wall-drawing, 2004 
                   Franz West: Invenzione, 2004 


Cella N° 4.    Alessandro Diaz Santillana: Senza titolo, 2002
                   Alberto Garutti: Lastra d’oro, 2004
                   Enzo Cucchi: Secco, 2004
                   Per Barclay: Fonte, 2003


Cella N° 5.  Giuseppe Zevola:La regola e l’eccezione [S.Bruno e Giordano Bruno],2003
                 Pietro Capogrosso: Nella misura in cui, 2004;

Cella N° 10.  Luca Pancrazzi: La cura del selvatico e  24 ore su 24, 2002 ;
                   Carlo Benvenuto: Senza titolo,  2003    

 

 

 

 

 

Mostre visitabili

Nell’Appartamento del Priore: Storie Certosine.

La Mostra è formata da 4 dipinti su tela rappresentanti scene di vita di alcuni monaci dell’Ordine ritratti tra le mura del monastero padulese. Provengono dalla Certosa di San Martino di Napoli che li ha concessi in prestito fino a Settembre 2013, ma appartengono alla Certosa di Padula, da dove furono rimossi a seguito dei provvedimenti di soppressione dei Conventi ed incameramento delle opere d’arte, stabiliti dai Napoleonidi nel cosiddetto Decennio francese. Dei 172 quadri trasferiti a Napoli, questi sono gli unici finora ritrovati.

 

Sulla Passeggiata coperta: Dov’è la Patria Nostra. Luoghi, memorie e storie della Legione Ceco-slovacca in Italia durante la Grande Guerra.                                                                                       

La Certosa è stata campo di prigionia dei Militari Cecoslovacchi durante la Prima Guerra Mondiale negli anni 1916-1918.  Il Monumento, infatti, ha avuto un ruolo determinante in quanto punto di raccolta di oltre 10.000 prigionieri ceco-slovacchi, arruolati poi nell’esercito italiano come Legione. Successivamente, i prigionieri così organizzati, dopo aver combattuto tra le fila dell’esercito italiano, tornarono nella loro terra per fondare la Repubblica della Ceco-Slovacchia.

 

Luogo: Padula, viale Certosa, Certosa di San Lorenzo
Orario: 9.00 / 19.30 ultimo ingresso alle ore 19.00 (martedì giorno di chiusura)
Telefono: 0975 77745 
Fax:  0975 77552

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



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