Il convento dei Frati Minori di San Francesco a Folloni in Montella si erge al centro dell’Alta Valle del Calore in una posizione di equidistanza dai comuni di Cassano Irpino, Bagnoli Irpino e Montella. Deve il suo nome al bosco di Folloni, dal latino fullones lavandai, perché nel periodo romano il luogo ospitava le folloniche dei tintori e dei lavandai.
E’ opinione largamente condivisa che la fondazione del complesso, legata tradizionalmente al diretto passaggio di San Francesco, risalga alla metà del secolo XIII. Come attestano i monumenti d’archivio la fabbrica diventò nei secoli sempre più imponente grazie ai benefici dei sovrani che si succedettero sul trono di Napoli e alla generosità dei feudatari. Imponente la trasformazione che il complesso visse soprattutto nel secolo XVI, cui sicuramente non fu estranea la famiglia Cavaniglia.
Evidenti segnali di questo legame tra i Cavaniglia e il convento sono alcune testimonianze sopravvissute alla rivisitazione in chiave tardo barocca che del complesso determinò il volto attuale: il sepolcro di Diego Cavaniglia, morto durante la battaglia di Otranto nel 1481, e la tomba terragna di Margherita Orsini, vedova di Diego.
Numerosi elementi d’arredo testimoniano, poi, secoli di devozione e fanno del complesso uno dei monumenti irpini più ricchi di testimonianze storico-artistiche.
La Provincia di Napoli dei Frati Minori Conventuali ha concesso in comodato, con atto rep. n. 4370 del 11.09.97 destinato a scadere il 31.12.2010, al Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, oggi per i Beni e le Attività Culturali, e per esso alla Soprintendenza per i B.A.A.A.S. di Salerno e Avellino, oggi B.A.P.P.S.A.E., alcune parti dell’immobile - per l’esattezza l’area dell’edificio gravitante intorno al refettorio - che in seguito agli eventi sismici del 1980, dal 1982, la Soprintendenza stessa aveva già ottenuto di occupare. Dette parti sono state adibite a deposito del patrimonio d’arte mobile del territorio circostante aperto al pubblico.
L’ingresso, senza tassa d’ingresso, è consentito tutti i giorni dalle 09.00 alle 13.00. La custodia e l’accoglienza sono affidate a 4 unità, esistono altresì un conservatore con qualifica di capotecnico restauratore e un funzionario responsabile con qualifica di storico dell’arte direttore coordinatore.
Orari: L’ingresso, senza tassa d’ingresso, è consentito tutti i giorni dalle 09.00 alle 13.00.
http://complessosanfrancescoafolloni.beniculturali.it
Convento dei frati Minori di S. Francesco a Folloni via S. Francesco 83048 Montella (AV) Tel. / fax 0827 61218 info@francescani.it
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